La Newton Compton Editori  pubblicherà Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street, il celebre romanzo da cui è tratto il film.Capolavoro della letteratura gotica, Sweeney Todd, con le sue gesta sanguinarie, ha anticipato il Dracula di Stoker e il Frankenstein di Mary Shelley, aggredendo a colpi di rasoio le ipocrite convenzioni della letteratura e della società vittoriana.

Ispirato alla figura di un barbiere assassino impiccato a Londra alla fine del Settecento, il personaggio di Sweeney Todd deve molto all’intraprendenza di Edward Lloyd, un edicolante capace di creare un piccolo impero grazie alla pubblicazione clandestina di libri proibiti e alle edizioni pirata dei grandi successi del suo tempo. Il genere letterario che rese famoso questo strano editore assunse il nome di “Penny Dreadful” per via del prezzo di copertina estremamente basso delle sue pubblicazioni e per le abbondanti dosi di sangue e orrore che i libri di Lloyd dispensavano a un pubblico sempre sensibile al fascino oscuro della morte violenta.

Inizialmente attribuito all’inventiva di James Malcom Rymer, uno scrittore già noto per i suoi romanzi gotici nonché stretto collaboratore di Lloyd, Sweeney Todd è in realtà un’opera collettiva, scritta in tempi diversi da autori diversi con il coordinamento dello stesso Lloyd e la partecipazione, molto probabile, di Thomas Prest, un altro degli autori di punta della “Penny Dreadful”.

Ecco arrivare ora, in esclusiva, una piccola parte dell’introduzione del libro, di Cristiano Armati. « Al personaggio di Sweeney Todd, nato da una storia vera, si ispireranno tutti i protagonisti della letteratura nera e criminale nati dopo di lui. In modo particolare, sia Mister Hyde che il conte Dracula devono molto al demoniaco barbiere di Fleet Street. Dracula, addirittura, prende in prestito una grande quantità di situazioni inventate dai vari anonimi autori di Sweeney Todd. Ma il lato diabolico di Mister Hyde è tenuto a bada dalla razionalità del dottor Jekyll mentre il conte Dracula è soprattutto la vittima soprannaturale di un’oscura maledizione. Todd, invece, non ha scuse e nemmeno le cerca. Non si può avere pietà di lui e neppure perdonare le sue gesta. Come l’eroe di Arancia Meccanica, il barbiere di Fleet Street fa quello che fa perché prova piacere a farlo.»